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Capalbio: il borgo

Situato all’estremo sud della Regione Toscana (è il comune più meridionale) e scrigno di una storia quasi millenaria, il borgo di Capalbio è una delle mete più interessanti da scoprire all’interno della Maremma.
Addirittura già nel IX secolo si riscontra l’esistenza del Castello di Capalbio e dal XII secolo si hanno testimonianze di passaggi di proprietà dei territori circostanti fino a quando nel periodo rinascimentale si arriva al momento più florido, con un ampliamento delle strutture di fortificazione e abitative.
La costruzione più antica è la Rocca Aldobrandesca, che deve il nome a suoi primi costruttori, mentre l’aspetto attuale lo deve all’opera di ristrutturazione dei Senesi che la conquistarono a discapito degli Orsini, prima dell’arrivo dei Medici. Si presenta come una fortificazione a pianta quadrangolare sormontata da una merlatura e la sua posizione, sul punto più alto del poggio su cui è situato il paese, le consente di dominare il territorio circostante. Affiancato alla torre, si trova il Palazzo Collacchioni, d’epoca rinascimentale, che ospita il cosiddetto “Fortepiano Conrad Graf”, suonato anche da Giacomo Puccini.
Tutto intorno al centro storico si snoda la cinta muraria, costruita anch’essa dagli Aldobrandeschi e risistemata intorno al ‘400, quando fu in pratica raddoppiata con una cinta più esterna e più alta che garantisse maggiore protezione. Durante la costruzione della seconda cinta, fu anche edificata Porta senese che presenta una lapide di celebrazione della ristrutturazione e uno stemma mediceo risalente agli inizi del 1600.
Rimanendo nel centro storico, è possibile visitare la Chiesa di San Nicola, costruita intorno al XII secolo e ritoccata due secoli dopo, come testimonia la presenza di due stili architettonici, il romanico e il gotico. Gli elementi più preziosi sono sicuramente gli affreschi quattrocenteschi che ospita nelle cappelle laterali e di recente restaurazione. Appena fuori dalle mura, invece, s’incontra l’Oratorio della provvidenza, che nella appella annovera affreschi attribuiti al Pinturicchio o comunque ad un suo stretto collaboratore.

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